“Competitiveness, Democracy and European Affordable Housing Plan. Cooperatives in action”: HOMA vola a Bruxelles per l’evento promosso da Legacoop Abitanti.
Il 13 e 14 aprile siamo stati in trasferta a Bruxelles, in occasione dell’evento dedicato a “Competitiveness, Democracy and European Affordable Housing Plan. Cooperatives in action”, promosso da Legacoop Abitanti.
Il Contesto
L’emergenza abitativa è diventata una priorità assoluta per l’Unione Europea, come dimostrato dal recente Piano Europeo per l’Edilizia Abitativa Accessibile. Durante l’avvio dei negoziati per il Quadro Finanziario Pluriennale 2028-2034, è emerso chiaramente come la difficoltà di accesso alla casa freni la crescita economica e la mobilità lavorativa.
In questo scenario, il modello cooperativo si conferma fondamentale e basato su alcuni punti chiave:
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Sostenibilità: Combina risorse pubbliche e investimenti privati a profitto limitato.
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Etica: Offre alloggi accessibili sottraendoli alle logiche speculative.
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Comunità: Mette al centro i bisogni dei cittadini e del territorio.
A fare da prima tappa è stata la visita alla Casa della Storia Europea, un luogo fondamentale per riflettere sulle radici comuni e le prospettive del continente, seguita da una proficua riunione della delegazione italiana partecipante all’iniziativa: un momento di networking strategico con rappresentanti istituzionali e operatori del settore, nazionali ed internazionali.

Il giorno seguente siamo entrati nel vivo dei lavori presso CECODHAS Housing Europe, dove si è svolto un altro interessante momento di presentazione di dati, situazione attuale e prospettive future sul tema della casa ed è emerso un messaggio chiaro per il Commissario Dan Jørgensen: la crisi abitativa è una minaccia per la democrazia e servono strumenti concreti come il “Tool 3 for Affordability” e certificati di procurement circolare per garantire case accessibili e sostenibili.
Nella seconda giornata si è svolto anche l’incontro con l’onorevole Irene Tinagli, membro del Parlamento Europeo che ha ospitato l’evento e che ha visto il confronto tra il mondo cooperativo, rappresentato da Legacoop Abitanti, e le massime istituzioni europee.
I partecipanti

All’incontro hanno partecipato: Fabio Bastianelli (Legacoop Abitanti), Antonella Sberna (Vicepresidente del Parlamento Europeo), Irene Tinagli (Presidente della Commissione Speciale sulla Crisi Abitativa nell’UE), Ruth Paserman (Direttrice Fondi, DG Occupazione, Affari Sociali e Inclusione), Brando Benifei (Membro del Parlamento Europeo, S&D), Rossana Zaccaria (Presidente di Legacoop Abitanti), Francesco Amodeo (Membro della Housing Task Force,Commissione Europea) e Bent Madsen (CEO di BL – The Danish Federation of Non-profit Housing Providers). Successivamente, Catiuscia Marini (Responsabile dell’Ufficio UE di Legacoop), Benedetta Scuderi (Membro del Parlamento Europeo, Verdi/ALE), Camilla Laureti (Membro del Parlamento Europeo, S&D), Alessandro Coloccia (Membro della Housing Task Force, Commissione Europea), Sorcha Edwards (Segretaria Generale di Housing Europe) e Ezio Micelli (Membro dell’Advisory Board della Commissione Europea per il Piano per l’Edilizia Abitativa Accessibile) si sono confrontati con le cooperative italiane sulle sfide dell’implementazione del Piano.
Quali sono i punti chiave emersi nei vari panel?
- Priorità politica: il tema dell’abitare deve scalare l’agenda politica europea e nazionale, garantendo una distribuzione dei fondi chiara e diretta.
- Fondi specifici: è emersa l’urgenza di destinare risorse certe non solo all’edilizia sociale classica, ma a tutte le sfumature dell’abitare: dallo student housing alle necessità di lavoratori trasfertisti e giovani professionisti.
L’evento ha permesso di condividere modelli innovativi di edilizia sociale, confrontando la situazione belga con quella italiana. Questa trasferta conferma l’impegno di Homa nel trasformare i fondi europei in soluzioni abitative concrete e inclusive per tutti. Insieme, portiamo la voce dell’innovazione abitativa italiana nel cuore dell’Europa.

