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DM 481/24 e bando CDP: cosa succede alle domande di student housing già presentate

Feb 6, 2026

Cosa succede alle domande già presentate con il DM 481/24 a seguito dell’uscita del nuovo bando CDP?

Con riferimento alle domande già presentate ai sensi del DM 481/24 e alla pubblicazione del nuovo bando CDP, il quadro normativo e regolamentare di riferimento (Legge di Bilancio e Avviso CDP) ha previsto specifici meccanismi di raccordo tra le due misure, al fine di garantire continuità al programma PNRR e raggiungere l’obiettivo complessivo di 60.000 nuovi posti letto per studenti.

È importante distinguere tra:

  • i primi 30.000 posti letto, per i quali il quadro resta invariato;
  • i successivi 30.000 posti letto, per i quali sono state introdotte regole di coordinamento tra DM 481/24 e bando CDP.

Di seguito le quattro casistiche operative attualmente previste.

1. Rinuncia volontaria al DM 481/24 e nuova candidatura al bando CDP

Nel caso in cui un soggetto abbia presentato domanda ai sensi del DM 481/2024 e decida volontariamente di rinunciare a tale procedura [art. 8, co. 1, lett. a) – Avviso CDP] per presentare una nuova application sul bando CDP avente ad oggetto il medesimo compendio immobiliare, la normativa consente il passaggio, ma prevede una riduzione del contributo unitario da circa € 19.966,66 a € 18.000,00 per posto letto.

2. Domande DM 481/24 con impossibilità di rispettare la scadenza del 15 luglio 2026

Questa casistica riguarda coloro che hanno fatto application al bando ex DM 481/24 ma non riusciranno a rispettare la data del 15/07/26 per la messa a disposizione dei posti letto. A seguito della Comunicazione di Esclusione tipo B) [art. 8, co. 1, lett b – Avviso CDP], questi soggetti dovranno presentare domanda al nuovo bando CDP, secondo le istruzioni operative che il Commissario straordinario fornirà entro il 28/02/2026 rispettando il termine del 15/05/27 per la messa a disposizione dei posti letto, subendo una decurtazione del contributo, che passerà a € 19.000,00  a posto letto.

3. Domande ex DM 481/24 oltre i primi 30.000 posti letto, con consegna entro il 15 luglio 2026

Il terzo caso riguarda i soggetti che hanno fatto domanda ex DM 481/24 ma hanno superato la quota dei primi 30.000 posti letto e riusciranno, tuttavia, a mettere a disposizione i posti letto entro il 15/07/26. Questi soggetti a seguito della Comunicazione di Esclusione tipo c) [art. 8, co. 1, lett. c) – Avviso CDP] dovranno fare application al nuovo bando CDP e non subiranno nessuna decurtazione del contributo, che resterà pari a circa € 20.000,00 per posto letto. È la casistica più favorevole e premia la capacità di esecuzione nei tempi originariamente previsti.

4. Domande DM 481/2024 non ammesse dal Commissario straordinario

La quarta fattispecie [art. 8, co. 2 – Avviso CDP] riguarda coloro che hanno fatto domanda ex DM 481/24 e ricevono un provvedimento di non ammissione da parte del Commissario. In questo caso tali soggetti avranno comunque la possibilità di accedere al nuovo bando CDP. In questo caso, però, è prevista una decurtazione del contributo che sarà pari a 18.000,00 per posto letto.

Come indicato, il sistema di raccordo tra DM 481/24 e nuovo bando CDP introduce regole articolate, scadenze differenziate e impatti economici concreti sul contributo riconosciuto. In questo contesto, diventa un fattore critico di successo la capacità di interpretare correttamente le casistiche, pianificare tempi e milestone, strutturare correttamente le application e ridurre il rischio di decurtazioni o esclusioni,

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