HOMA partecipa ad Urbanpromo 2025: spunti, visioni e nuove direzioni per il futuro dello student housing e della rigenerazione urbana
La scorsa settimana HOMA ha partecipato alla 22ª edizione di Urbanpromo – Progetti per il Paese, uno degli appuntamenti più importanti in Italia dedicati alla rigenerazione urbana, alle politiche abitative e ai nuovi modelli dell’abitare sociale. L’evento, ospitato presso l’Innovation Center della Fondazione CR Firenze dall’11 al 14 novembre, ha riunito professionisti, amministrazioni, università, fondazioni, operatori immobiliari e imprese impegnate nel ripensare gli spazi urbani e i servizi per chi li vive.
A rappresentare la Cooperativa è stato il nostro Project Manager, Andrea Rizzo, che ha seguito da vicino panel, workshop e tavole rotonde dedicate allo student housing, all’housing sociale, ai modelli di gestione innovativi e al ruolo dell’abitare come leva di welfare urbano.
Rigenerare per abitare e abitare per rigenerare: il filo conduttore dell’edizione 2025
Il tema guida di Urbanpromo 2025 – «Rigenerare per abitare e abitare per rigenerare» – ha messo al centro una visione ormai imprescindibile: la rigenerazione urbana non si limita alla riqualificazione fisica degli edifici, ma passa attraverso servizi, comunità, mobilità, sostenibilità e inclusione.
Un approccio pienamente coerente con la mission di HOMA, impegnata nella creazione e gestione di residenze universitarie e alloggi per studenti e giovani lavoratori che siano accessibili, di qualità e integrati nel territorio.

I principali spunti emersi per chi opera nello student housing
La partecipazione di HOMA a Urbanpromo ha offerto un osservatorio privilegiato sulle tendenze che stanno ridefinendo il mercato dell’abitare giovanile e dei nuovi posti letto per studenti in Italia. Tra i temi più rilevanti:
1. L’abitare giovanile come infrastruttura sociale: lo student housing non è solo un servizio: è uno dei cardini del futuro delle città universitarie. Le residenze diventano spazi di comunità, orientati al benessere, alla sicurezza e alle relazioni, contribuendo a rafforzare il tessuto urbano.
2. La rigenerazione urbana come motore di nuovi progetti abitativi: la trasformazione di edifici sottoutilizzati o dismessi in nuove residenze – un modello che HOMA porta avanti da anni – viene riconosciuta come una leva chiave per aumentare l’offerta abitativa e promuovere nuove forme di welfare urbano.
3. Digitalizzazione e progettazione avanzata: la crescente attenzione a strumenti come digital twin, analisi predittiva, sistemi informativi e piattaforme di gestione integrata sta ridefinendo la progettazione e la gestione degli studentati. Un trend che riguarda da vicino HOMA, impegnata a innovare i propri modelli di gestione.
4. Partnership pubblico–private come volano per nuovi posti letto: molti progetti presentati a Urbanpromo confermano che la collaborazione tra istituzioni, università e operatori specializzati è la via più efficace per creare nuovi posti letto per studenti, garantire sostenibilità economica e realizzare interventi ad alto impatto sociale.
Networking e relazioni strategiche
Urbanpromo non è solo un evento espositivo: è una piattaforma di networking qualificato, che permette di dialogare con amministrazioni, enti di ricerca, investitori, atenei e professionisti del settore immobiliare.
Durante le quattro giornate, abbiamo consolidato relazioni utili per:
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sviluppare nuovi progetti di student housing e housing sociale;
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esplorare opportunità di rigenerazione urbana con focus sugli studenti;
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confrontarci sulle sfide della gestione integrata delle residenze;
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individuare modelli replicabili in diverse città italiane.
Per HOMA, essere presenti in questi contesti significa rafforzare la propria visione e il proprio ruolo nel mercato italiano dello student housing, confermando un impegno concreto verso soluzioni abitative innovative e inclusive.
Questa partecipazione conferma, inoltre, la volontà della nostra Cooperativa di essere parte attiva nella trasformazione urbana del Paese, mettendo al centro studenti, giovani lavoratori e comunità locali.

